Anna, ragazza ucraina incinta che ritrova l’amore

Desidero raccontare questa storia per mostrare come nella vita spesso occorra essere ottimisti e non perdere la fiducia, in ogni momento, soprattutto di difficoltà.

Conosco Anna da diversi anni. Lei è una dolcissima e bella ragazza ucraina.

Laureata in ingegneria, conosce inglese e tedesco alla perfezione. Ha soltanto 35 anni. Conduceva una vita normale, purtroppo con scarsa fiducia negli uomini. Era convinta che appena iniziava una storia d’amore con un uomo, lui l’avrebbe interrotta subito, come fece suo padre, appena scoprì che sua mamma rimase incinta. Al giorno d’oggi non è così frequente incontrare una ragazza cosi timida, riservata e tranquilla. Anna in questi anni è sempre stata in buoni rapporti di amicizia con mia nuora, e di tanto in tanto facevamo qualche chiaccherata in Skype, discutendo di tante cose, del tempo, di moda, del senso della vita, quasi mai però della sua vita privata.

Un giorno, per caso, mia nuora mi disse che Anna finalmente aveva trovato un compagno. Che la vedeva davvero felice e che stava preparando i documenti per il Visto turistico per entrare in Europa. Eravamo tutti contenti. Finalmente aveva trovato qualcuno capace di far battere forte il suo cuore.

Solo sei mesi dopo, mi chiama sempre mia nuora per dire che aveva sentito Anna e che era disperata.

In pratica, cos’era successo: Anna, tramite siti di incontri in internet, aveva conosciuto un uomo tedesco.

All’inizio si erano scambiati messaggi, poi video chiamate in Skype (tutti due parlavano bene inglese) e alla fine decisero di incontrarsi. Lei ottenne il Visto turistico e così finalmente si conobbero dal vivo. Per entrambi fu un momento magico, Anna diceva che erano al settimo cielo. Purtroppo i giorni disponibili sul Visto erano pochi e così Anna dovette tornare presto in Ucraina, con grande rammarico dei due. Lui però le promise di volerla incontrare presto, e le diede subito i soldi per richiedere un nuovo Visto.

Anna fu molto contenta di ciò, pensava di aver finalmente trovato l’amore della sua vita.

A quel tempo lavorava in nero come traduttrice, quindi l’eventuale licenziamento e trasferimento in Germania non sarebbe stato traumatico. Tutto insomma sembrava andarle molto bene.

Tornata in Ucraina, Anna iniziò subito a fare le pratiche del Visto.

Ogni 30 min messaggiava e lo chiamava. Lui non la lasciava neanche un minuto da sola. Si preoccupava della sua salute, se avesse mangiato o riposato, o non avesse preso freddo.

agenzia matrimoniale donna incinta

Infine sopraggiunse una grande novità: Anna scoprì di essere rimasta incinta

Ciò la rese ancor più felice e desiderosa di condividere questa gioia con lui. Lo chiama e tutta emozionata gli racconta per filo per segno la scoperta di quel giorno. Un minuto di pausa da parte di lui e poi queste tremende parole:

“Noi non possiamo stare insieme perché io sono sposato e non lascerò mai la mia famiglia. Inoltre questo bambino non è mio, perché io non posso avere figli. Non volevo dirtelo all’inizio perché di sicuro non avresti accettato nessun tipo di relazione con me. Con mia moglie abbiamo fatto tanti tentativi in ospedale per avere figli, senza successo perché hanno scoperto che io ho non sono fertile. Quindi tra di noi è tutto finito”.

Tutto ciò naturalmente fu scioccante per Anna. Non poteva accettare un addio così facile e drastico. Inoltre era sicura al 100% che quel bambino l’aveva concepito con lui, non avendo avuto rapporti con nessun altro. Gli scrisse un sacco di messaggi coi quali lo pregava di rifare esami, perché non poteva essere sterile. Lui leggeva tutti questi messaggi, ma non le rispondeva.

Successivamente lui cancellò il suo profilo e il suo numero di telefono da ogni programma di social, Facebook, VK, Whatsapp ecc.ecc.

Anna a quel punto capì di essere stata abbandonata.  Psicologicamente fu per lei una catastrofe totale, il mondo le crollò addosso . Per motivi di salute, siccome era incinta, perse anche il lavoro, perché il suo capo non voleva avere problemi assicurativi, facendo lavorare in nero una donna in stato di gravidanza.

E così Anna, senza un uomo al fianco e senza lavoro, si ritrovò da sola, con l’unico conforto dato dai suoi genitori.

Un giorno, piena di tristezza, venne a casa di mia nuora a bere un tè e a raccontarle tutta la sua brutta storia. Durante l’incontro, mia nuora le disse che io con la mia attività di agenzia matrimoniale, conoscevo tanti uomini seri e ben intenzionati e magari tra questi, qualcuno che non avrebbe problemi ad innamorarsi di una ragazza incinta. Anna non voleva assolutamente crescere il suo bambino senza un papà. E così mi hanno chiamato subito con Skype. Anna mi ha raccontato la sua storia incredibile.

Mentre parlavo con loro mi  venne in mente un uomo, che poco tempo fa contattò la mia agenzia per cercare una compagna.

Lui si chiama Francesco (questo è il suo vero nome, che mi ha autorizzato a citare senza problemi).

Francesco, prima di conoscere Anna, aveva già parlato in Skype con la mia assistenza con un’altra ragazza iscritta all’agenzia. A lei aveva raccontato che lui purtroppo non poteva avere figli. Che era stato sposato diversi anni con una donna italiana, cercando inutilmente di fare un bambino, anche con l’aiuto di un ospedale, ma senza alcun risultato, appunto perché lui è sterile. Sua moglie ha chiesto così il divorzio e lui rimase solo con grande dolore e traumatizzato psicologicamente.

Francesco è una persona molto dolce e educata, tranquilla e sentimentale. Ha un grande pregio: l’ottimismo. Non l’ha mai perso. E per questo ha contattato la mia agenzia per trovare una donna.

Ho così subito chiamato Francesco per raccontargli di Anna, senza nascondere nessun particolare, nessun segreto di lei. Lui mi ha ascoltato con tanta attenzione e mi ha detto subito che la voleva conoscere e che sarebbe stato felicissimo di riconoscere il bambino come suo dandogli anche il suo cognome.

Dopo pochi giorni abbiamo organizzato una video conferenza Skype a tre.

Entrambi erano molto emozionati, tanto che non sapevano cosa dirsi. Alle fine le domande le proponevo io. Anna e Francesco decisero allora di incontrarsi.

Anna arrivò in Italia dopo due settimane, e nell’ufficio della mia agenzia abbiamo fatto l’incontro.

Francesco arrivò con un bellissimo mazzo di fiori da regalare ad Anna, che cancellò dalla mente di lei ogni preoccupazione e imbarazzo. Siamo andati assieme a bere un caffe. Mi sembrava che si conoscessero da anni. Era evidente che avevano tante cose in comune. Ridevano, si sfioravano le mani fino poi a tenerle unite. Erano veramente contenti di stare insieme.

E’ passato più di un mese dal loro incontro e Anna e Francesco sono ancora gioiosamente assieme.

Ogni tanto li chiamo per chiedere come vanno le cose. E la risposta è sempre “Grazie, Roksi, che ci hai fatto conoscere. Siamo molto felici”.

In questi giorni stanno richiedendo i documenti per soggiornare legalmente in Italia sia lei che il bambino in grembo (Permesso di soggiorno per cure mediche).

Con tutto il mio cuore, auguro ad Anna e Francesco di essere per sempre felici , e di formare una famiglia unita e amorevole.

Sono molto orgogliosa per aver unito una coppia così speciale.

Roksolana

Seguici e condividi:

Agenzia Matrimoniale You & Meet
di Roksolana Kopaigora
Partita IVA: 09207140964
Codice REA MI-2075724

SEDE OPERATIVA ITALIANA

Via Calori, 13
Locate di Triulzi Milano, Italia
Telefono: (+39) 389 8532140
(anche whatsapp)
Skype: you.and.meet
Email: info@youandmeet.it

FILIALE UCRAINA

St.Serova, 9
Dnipropetrovsk, UKR
Telefono: (+38)0932097930
(+38)0995562240
(+38)0974212074
Email: youandmeet@yandex.ru


WhatsApp chat